Beyouty al WIM 2019: un’esperienza indimenticabile!

beyouty al wim19
Pronta per il Wedding Industry Meeting 2019
Marzo 16, 2019
Show all

Beyouty al WIM 2019: un’esperienza indimenticabile!

I professionisti del wedding a WIM 2019

Eccomi di ritorno dal Wedding Industry Meeting 2019: è stato un onore immenso partecipare come esperta di bellezza e media partner con Beyouty.

Questo prestigioso evento fiorentino, fortemente voluto dall’ideatore Tommaso Corsini in collaborazione col supporto di Tuscany for Weddings, è soltanto alla sua seconda edizione ma non poteva che affermarsi come appuntamento di successo, raddoppiando le presenze rispetto all’anno scorso e puntando a far diventare la Toscana la meta per eccellenza del destination wedding straniero. Dopo un’esperienza così indimenticabile, come non condividere con voi tutto quello che è accaduto nella suggestiva cornice di Villa Corsini?

Beyouty: dal web a WIM 2019

Un giorno scrissi questa parola su un foglio: Beyouty. A quel tempo mi fu dettata dall’istinto, oggi invece è diventata per me un mantra, il mio modo di vivere, sentire e ricercare la bellezza. È la parola che meglio comunica la persona che sono alle mie spose e al mondo della moda. Durante il panel discussion al WIM 2019 ho avuto la possibilità di raccontare, in qualità di media partner, del momento in cui ho trasformato Beyouty in un marchio, sviluppando al tempo stesso la mia persona e il mio modo di sentire. La mia avventura ha avuto inizio con una formazione internazionale, che ho raccontato fin da subito grazie ai social e sul mio blog. Roma, Londra e New York non mi hanno allontanata però dalla mia patria. Infatti, importante è il ruolo che la Toscana ha svolto nel mio percorso professionale: il Wedding Industry Meeting si è tenuto a Villa Corsini a Mezzomonte, Firenze, ed io sono fortemente legata a questa ragione perché mi ricorda l’inizio della mia attività, che oggi ha base a Salerno e si muove all’estero come in Italia.

 

La mia storia a WIM 2019

Cosa ho portato a WIM 2019? Nel mio intervento al Wedding Industry Meeting ho raccontato di Beyouty, dalle origini a oggi tra make-up e potere del web. In primis ho parlato della mia storia, quella di una ragazza umile e come tante che, grazie ad uno spirito impenditoriale di self-made woman e al desiderio di raccontare una nuova e personale visione della bellezza ha dato forma e vita a un’idea: Beyouty Lookmaker. Nel panel discussion ho parlato di come dai new media online sia poi passata ai media tradizionali quali carta stampa, radio e TV, e di come l’impegno costante e un lavoro di qualità mi abbiano premiata rendendo il mio marchio un’eccellenza nazionale. I riconoscimenti che ho ricevuto sono anche frutto del mio spirito di intraprendenza e collaborazione, sia con colleghi sia con strutture ricettive e wedding planner, che mi ha guidata a instaurare rapporti trasparenti e solidi. Creare il mio staff è stato essenziale, rilanciando quindi non solo le opportunità lavorative sul territorio ma anche offrendo una crescita personale ai giovani di talento.

Nel comunicare inoltre la realtà Beyouty alla platea del WIM 2019, sono certa che sia arrivato forte e chiaro un concetto che ho a cuore: il rispetto del principio della meritocrazia, comunicato anche attraverso i social. Alla domanda “Chi sponsorizza la propria attività investendo notevoli risorse economiche ha maggiori possibilità di successo?”, ho risposto che nel mio caso è stato l’impegno costante, la continua formazione, la dedizione a un ideale professionale originale e onesto, partendo dal basso, che mi hanno permesso di essere scelta e riconosciuta come professionista. Credo nella meritocrazia, e nella mia azienda questo è un valore fondamentale e imprescindibile.

 

Beyouty Media Partner di WIM 2019

Essere stata media partner del Wedding Industry Meeting 2019 mi rende incredibilmente fiera e felice. Sono tornata a casa con un bagaglio ricco di emozioni, eppure mi sento leggera. Riguardo indietro la strada fatta in questi anni, per portare Beyouty a essere una realtà solida, tangibile, emozionale. Ed essere stata all’interno del contesto WIM 2019 rappresenta una grande soddisfazione per me e il mio marchio perché Beyouty ha sempre avuto a cura l’aspetto accademico (e terapeutico, per l’anima in primis) del make-up e dell’hairstyle. Inoltre, mi avvalgo del supporto di altri professionisti della bellezza che per me è essenziale formare in maniera puntuale sia dal punto di vista linguistico (l’inglese tecnico del settore) sia per quanto riguarda l’aspetto culturale delle clienti straniere che mi intercettano. È impossibile pensare di affacciarsi al mercato dei professionisti del wedding senza conoscere il mondo intorno, anche e soprattutto quello digitale: il continuo stare al passo con le tendenze beauty e wedding è ciò che rende Beyouty un marchio sempre pronto ad affrontare i cambiamenti, sempre pronto a crescere ed evolversi. E a proposito di evoluzione, sì, Beyouty punterà a crescere sempre di più. Ma lo farà seguendo il cuore, sempre. Vostra, Francesca.

 

Grazie, WIM!

Ultimi, ma non per importanza, sono i ringraziamenti che sento di dover fare a chi ha lavorato affinché quest’esperienza a WIM 2019 fosse incredibilmente magica e memorabile. In primis al padrone di casa Tommaso Corsini, General Manager di Corsini Events e ideatore di Wedding Industry Meeting. Naturalmente anche a Serena Signorini e Teresa Santoro. Ma anche agli altri relatori del panel discussion che insieme a me hanno dato vita a una vera e propria tavola rotonda di professionisti del wedding felici di condividere le proprie storie ed esperienze:

  • Carlotta Ferrari, Direttrice Destination Florence CVB – Tuscany for Weddings 
  • Valentina Moneglia, Owner di Blanc Ricevimenti 
  • Lorenzo Mosti, Digital Strategist Manager di Sinerbit 
  • Paola Pizzo, direttrice di Sposi Magazine 
  • Simona Spinola, Marketing & PR Manager di Zank You Weddings 
  • Alessandra Campagnola, blogger di Passione Wedding & Event 
  • Matteo Tosi, Fashion Blogger & Digital Strategist di Weddingfashionblog.com
  • Angelo Garini, Wedding & Event Designer 
  • Alessia SantaCeo di White Emotion 
  • Giorgia Fantin Borghi, Wedding Planner & Event Producer – Table Stylist & Bon Ton Specialist
  • Elisa Mocci, Wedding Designer and Planner 

 

 

Francesca Ragone
Francesca Ragone
In tenera età il capello riccio già dominava il mio capo, le perle di mia madre erano già al collo, mettevo di nascosto il rossetto e il fucsia era divenuto già il mio colore preferito...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *