Diario di una lookmaker: Mamma uguale Amore

Fashion For Everyone: cocktail e moda a 4 zampe
maggio 6, 2017
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Diario di una lookmaker: Mamma uguale Amore

“Mamma è la parola più bella del mondo perchè

quando la pronunci le labbra si baciano”

Apro l’album dei ricordi e ritrovo queste bellissime foto, vecchie e piene di amore.

Ricordi fra le ciglia. 1985.

Ora mettiti qui, gioca con le tue bambole mentre la mamma si prepara“. Mi faceva sedere sul tappeto di fronte al suo letto, il famoso lettone di mamma e papà che a volte diveniva una dolce culla ed altre il nascondiglio perfetto. Iniziavo a giocare ma i miei occhi venivano attirati subito dalle movenze di mia madre nella fase di preparazione prima di uscire di casa: apriva il suo armadio pieno di vestiti e iniziava a scegliere. Ricordo ancora il suono delle grucce che si spostavano, dovevano essere tantissime perché facevano tanto rumore e l’una era vicinissima all’altra. Tirava fuori un abito e se lo poggiava sul petto, si posizionava davanti lo specchio e iniziava a muoversi. Sceglieva il suo abito del giorno, lo indossava e arrivava, per me, il momento che più adoravo. Prendeva il suo beauty case, lo apriva e tirava fuori fard, cipria e mascara. Iniziava così a divenire ancora più bella.

Diario di una lookmaker – Cinque anni e le prove del primo rossetto

Diario di una lookmaker – Osservavo mamma e facevo i suoi stessi movimenti nel vestire le mie bambole

Boutique Antonia

Ho ancora quei momenti fissi nella mente: il suo volto che si avvicinava all’immagine riflessa nello specchio mentre allungava le sue ciglia con il mascara. Dava una sistemata ai capelli, un ultimo sguardo ed era pronta. Quella bellissima donna mi prendeva per mano e mi portava con se nel suo regno incantato dove tutte le donne amavano entrare. Sembrava quasi di esserci stata nella sua boutique moda mare Positano, la prima nata a Salerno negli anni ’80. La Boutique Antonia era amatissima dalle donne che volevano farsi coccolare con accessori unici ed abiti particolari. In più, il tocco fatato di trucco e acconciatura. Mamma riusciva a carpire il look giusto per qualsiasi donna, le accoglieva con il sorriso e loro non volevano più andare via. Penso non ci sia mai stata una donna triste in quel mondo fatto di merletti, orecchini di perle e sorrisi. Ed io, con le mie bambole, provavo ad imitare gli stessi movimenti che mamma faceva con le sue clienti. Le mie bambole non mi sorridevano ma erano perfette cavie per il trucco, le acconciature o il cambio d’abito. Più la guardavo, più la ammiravo e più ripetevo tra me e me “Un giorno voglio divenire come lei“.

Diario di una lookmaker – Mia madre allo specchio che allunga le sue ciglia

Diario di una lookmaker – Mamma Antonia durante gli anni 60´

Diario di una lookmaker – Mamma Antonia, il mare e i ricordi di un´estate

Io credo in te

Gli anni sono passati ed oltre a divenire una “cliente” giornaliera di mia madre, il suo obiettivo di vita è divenuto anche il mio: rendere felice una donna con la dolcezza, un tocco di mascara e una collana di perle. Tre immagini che insieme realizzano il sogno di ognuna di noi: sentirsi bellissima non solo per un giorno ma per ogni istante della vita. E così, su esempio della donna più importante della mia vita, decisi di abbandonare il lavoro di ufficio per dedicarmi al mondo della bellezza. In tanti non capirono questo mio cambiamento, criticandomi poiché stavo per fare una pazzia. Mamma Antonia, però, fu la prima a dirmi: “Questo è quello che desideri? Io credo in te. Sono certa che riuscirai!“. Certe volte, da figli, questa è l’unica frase che abbiamo bisogno di sentirci dire. Con “Ho fiducia in te” un genitore può aprire un mondo, spalanca le ali del proprio figlio e gli fa sentire sempre quell’abbraccio pronto a dare forza e coraggio per affrontare qualsiasi difficoltà.

Nero, Bianco e Fucsia. 2012.

Da quel logo Beyouty fissato sulla parete del mio studio si aggiunsero pian piano oggetti di infanzia che mia madre ha sempre conservato gelosamente, regali delle mie bride con le quali ho un rapporto stupendo di fiducia, accessori vintage che amo sempre più e le centinaia di rose che mio marito mi regala ogni giorno.  Ma il mio non è sempre stato un mondo a colori. Ci sono stati periodi bui e neri, situazioni che mi hanno fatto soffrire e al tempo stesso resa più forte. Oggi ogni oggetto che vedo intorno a me, quando lavoro nel mio studio, mi ricorda tutto l’amore che mi circonda. Quella fiducia che mia madre ha riposto in me e che mi ha fatto cancellare il passato rispolverando una tavolozza bianca, prendere un pennarello fucsia e iniziare a scrivere una nuova storia. Tre colori, nero, bianco e fucsia, che insieme compongono la mia vita e che sono simbolo di un percorso personale di rinascita e amore per se stessi e per gli altri. Una vita iniziata da Antonia allo specchio che oggi, pur con qualche ruga in più, mette sempre quel mascara per far sorridere i suoi grandi occhi scuri che parlano con i miei.

Diario di una lookmaker – Il mondo di nero, bianco e fucsia

Diario di una lookmaker – Ecco i nostri sguardi che si incrociano, i sorrisi e l´amore

Francesca Beyouty beyouty

 

 

Francesca Beyouty
Francesca Beyouty
In tenera età il capello riccio già dominava il mio capo, le perle di mia madre erano già al collo, mettevo di nascosto il rossetto e il fucsia era divenuto già il mio colore preferito...

2 Comments

  1. Paola ha detto:

    Fantastico!!!!!

  2. Clemente ha detto:

    Che dire, mi sono emozionato a leggerti e ho immaginato tutto nel dettaglio proprio come l’hai descritto! Che bello, che bella mamma e che belle voi!!!

    Bacio!

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