Beyouty special guest al Giffoni Film Festival

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Beyouty special guest al Giffoni Film Festival

Francesca Beyouty al Giffoni Film Festival

Ogni anno il Giffoni Film Festival ospita artisti provenienti da ogni settore dello spettacolo. Attori, registi e showgirl fanno il loro ingresso per salutare fan, firmare autografi e fare quattro chiacchiere con i giurati. Ma qual è l’outfit giusto per un evento del genere?
Per questa edizione ho avuto l’onore di essere ospite presso la radio ufficiale del festival, Radio Giffoni. In occasione del programma Look Experience, condotto da Marina Illiano e Annachiara Bellino, ho commentato gli outfit degli ospiti che quest’anno hanno calcato il blue carpet. Tante domande mi sono state fatte ma soprattutto la domanda che mi è saltata spesso in mente è stata: dove è finito il buon gusto?

Lo stile delle guest star per eventi di rilievo dev’essere riconoscibile in quanto, essendo icone e idoli dei ragazzi presenti al festivale e non solo, è importante che loro siano punto di riferimento anche sull’abbigliamento. Tacchi, scarpette, vestitini, camice, pantaloni, di tutto e di più, colori trattenuti e poco eccentrici e voglio sorvolare sul make up perché in quel caso dovrei dedicare un articolo apposito.
C’è da dire che il caldo di quei giorni ha influenzato molto la scelta del proprio abbigliamento e se qualcuno non si è lasciato intimidire dai 40 gradi all’ombra indossando camice a maniche lunghe per lui e vestitini con il colletto alto per lei, qualcun altro ha azzardato per gonne fresche e magliette di lino per evitare gli aloni di commozione sotto le braccia. Ma studiamo nel dettaglio ogni ospite e l’outfit corrispondente così da esprimere il mio punto di vita con un OK o un KO.

KO per Gabriella Pession Nonostante l’indiscussa bellezza, non mi ha convinto.Taglio di capelli bob in versione wavy, in un miniabito celeste chiarissimo con volants, sopra al ginocchio, della collezione Pinko. Per lei avrei preferito un’acconciatura raccolta, quasi anni 50’ così da valorizzare il colletto del miniabito che arrivava quasi al mento. Trucco leggero che ha valorizzato i suoi lineamenti, avrei ggiunto un filo di rossetto rosso.

KO per Antonia Liskova Guardandola mi è venuta in mente la poesia del caro Ungaretti “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie” la ricordate? Per lei un miniabito a fantasia con sfondo rosso, maniche lunghe taglio anni ’60 e sandali alla schiava marroni. Capelli raccolti e volto pulito. Ha azzardato troppo sul vestito non proprio in linea con la calda stagione estiva per poi lasciare il volto semplice senza delineare labbra o occhi.

Antonia Liskova e Gabriella Pession al Giffoni Film Festival

Antonia Liskova e Gabriella Pession

OK per Chiara Francini, una delle mie attrici preferite, in total look Antonio Grimaldi, ha indossato una blouse semplice bianca abbinata con una gonna a fantasia floreale ricoperta in tulle bianca. Stile vintage, capello sciolto con riga sul lato e leggere onde sul lato destro. Trucco personalizzato che valorizzava la sua pelle chiara e le sue bellissime labbra.

OK per Miriam Leone. La attendevo per commentare la sua sfilata sul blu carpet e non mi ha deluso nemmeno questa volta. Anche per lei una blouse bianca e una gonna con sfondo rosso con riferimento floreali firmata Fendi. Decide di sfoggiare riferimenti dorati, abbinati alle cuciture della gonna. Scarpe semplici e borsetta dorata per la Leone, dai capelli color rame e trucco semplice come del resto lo è lei. Mia cara Miriam complimenti per la coerenza e l’eleganza anche in un total look casual chic.

Chiara Francini e Miriam Leone al Giffoni Film Festival

Chiara Francini e Miriam Leone

Sicuramente non ha l’elegante dei festival di Venezia o di Cannes ma stiamo parlando sempre di un importante manifestazione internazionale ed un tappetto vuole almeno un abbigliamento consono all’occasione. Gli uominii, attori e registi, hanno pensato intelligentemente di combattere il caldo con camicette di lino e t-shirt a righe, mocassino e pantaloni che scendono liberi sulle caviglie. Sam Claflin, Nicholas Hoult oppure Claudio Santamaria e Lorenzo Richelmy, belli internazionali e italiani che non hanno fatto brutta figura. Poi c’è Sabina Guzzanti che uomo non è ma con il suo outfit, volente e dolente, si è avvicinata agli uomini con jeans e camicia bianca a giro maniche. Pettinata, ahimè, da far invidia alle sorelle di Cenerentola e con trucco inesistente (forse era più truccato Mika!) un KO tecnico per lei. Da grande artista quale è, camaleontica e arguta, non mi aspettavo una mise particolare ma neanche così poco curata.

Sabina Guzzanti al Giffoni Film Festival

Sabina Guzzanti

Questi solo alcuni dei miei commenti che potrete riascoltare con le dirette sulla mia pagina facebook Beyouty Lookmaker. C’è da dire che forse il Giffoni Film Festival non si ricorda molto per l’eleganza degli ospiti e per la loro eccentricità nel vestiario ma bisogna sottolineare che il buon gusto va sempre premiato e anche se “nel bene o nel male purchè se ne parli”, un filo di trucco e un capello messo nel modo giusto lasciano sempre il segno.

In fondo anche l’icona di stile Coco Chanel diceva: “Ogni giorno è una sfilata, e il mondo è la tua passerella”.

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Francesca Beyouty
Francesca Beyouty
In tenera età il capello riccio già dominava il mio capo, le perle di mia madre erano già al collo, mettevo di nascosto il rossetto e il fucsia era divenuto già il mio colore preferito...

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