Altaroma 2017: Beyouty, tra seta e moda

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Altaroma 2017: Beyouty, tra seta e moda

Beyouty Altaroma 2017 - Abito Seta Atelier

Passano gli anni ma non le abitudini ed infatti anche in questo mese di Gennaio ho ricevuto l’accredito per l’evento 2017 di Altaroma. Un fantastico scenario di vita, un susseguirsi di colori che si alternano tra abiti incantevoli e gonne trendy, tra tacchi mozzafiato e modelle dall’eleganza impeccabile.

Come direbbe Coco Chanel “Una donna dovrebbe essere due cose: di classe e favolosa” e per questo evento da me tanto atteso avevo bisogno di un abito adatto, un abbigliamento comodo ma al tempo stesso elegante, capace di sorprendere e valorizzarmi al meglio. Non ci ho pensato due volte ad affidarmi a colei che vive del suo talento e che con matita e forbici crea abiti tali da far sentire le donne delle vere e proprie principesse.

 

 

Beyouty per Altaroma 2017 sceglie un abito Seta Atelier

Altaroma 2017 – Beyouty sceglie un abito Seta Atelier

 

Altaroma 2017 - Beyouty sceglie un abito Seta Atelier

Altaroma 2017 – Beyouty sceglie un abito Seta Atelier

Valentina D’Alessandro e la sua vocazione per la moda, una piccola grande donna con una passione enorme per la vita e per il suo Seta Atelier di Battipaglia che, insieme alla sorella Etta e mamma Cristina, porta avanti con dedizione conservando nel cuore ed onorando il nome dell’amato papà. Un candido mondo di pizzi delicati e colori pastello, tessuti capaci di impreziosire ogni donna e così è stato per Beyouty. Provo tanti abiti ma quello giusto era già lì pronto ad attendermi: una creazione in seta su misura per Altaroma. Tra una risata e un caffè mi racconta la sua ispirazione e non a caso siamo concordi nell’affermare che le dive del passato abbiano reso la moda emblematica: una donna romantica non poteva non innamorarsi delle dive della Dolce Vita come Brigitte Bardot, Marilyn Monroe e la stessa Grace Kelly, icone uniche di eleganza.

“Seta nasce da un’ispirazione. Prendiamo spunto dal libro di Baricco del quale mio padre era innamorato. Mio padre era un restauratore di tele per affreschi, un vero e proprio artista. Devo a lui questo mio talento e ogni qual volta poggio la mia matita sul foglio per creare penso a lui e quanto mi abbia donato in questo mio piccolo mondo, fatto di pizzi e profumi degli anni passati”.

Valentina D'Alessandro all'interno del suo atelier

Valentina D’Alessandro all’interno del suo atelier

Treno ore 06.30, arrivo a Roma previsto le 08.45. 

Ritiro il mio pass di official blogger presso la sede Guido Reni e comincio la mia avventura con tacco 12 nude, il mio abito Seta e la borsa Le Comari. Gli impegni della giornata sono tanti ma la moda va rispettata e osservata con calma.

Altaroma 2017 – Reflex, taccuino, il mio pass da Blogger e gli occhiali SUNDAYSOMEWHERE by Ottica Sessa

 

Beyouty indossa l’abito firmato Seta Atelier con le borse Le Comari e occhiali SUNDAYSOMEWHERE by Ottica Sessa

 

Beyouty indossa l’abito firmato Seta Atelier con le borse Le Comari

 

Altaroma 2017 – Beyouty abbina al suo abito Seta Atelier gli occhiali SUNDAYSOMEWHERE by Ottica Sessa

Brognano, classe 90′, esordisce nel 2016 con la sua linea di abbigliamento e quest’anno l’esordio non è da meno. Riconferma la sua sensibilità nella ricerca dei materiali, che corrono tra couture e daywear metropolitano: romantici pizzi, georgette, dévoré di velluto si accostano con eleganza e comodità ai tessuti tecnici, come nylon, vernice ed eco pelliccia. Non poteva non colpirmi la sua particolare attenzione al guardarobe maschile dal quale le sue modelle attingono, creando un interessante contrasto con la scelta dei colori: rosso e viola, azzurro e bordeaux, fucsia e glicine. Anche io nel quotidiano amo “rubare” alcuni capi dall’armadio di mio marito, ed è subito stile!

Altaroma 2017 - Abiti Brognano

Altaroma 2017 – Brognano – Credits photo: Sito ufficiale Altaroma 

Ad Altaroma non potevano mancare gli anni ’70 e ’80, tra luci, paillettes e stelle scintillanti. Rani Zakhem richiama le dive dai look più incredibili in passerella e tra queste Dalida. Spesso la sua voce calda accompagna le mie lunghe giornate lavorative ed ho apprezzato particolarmente la collezione dello stilista libanese che ha reinventato a suo modo lo stile dell’epoca: colori accesi, stile ricco ed etereo, con riferimenti brillanti dalla scollatura alla vita. Abiti lunghi, movimenti morbidi e avvolgenti che conquistano la primavera.

Altaroma 2017 - Rani Zakhem

Altaroma 2017 – Rani Zakhem – Credits photo: Pietro Piacenti

Prendo il taxi e corro al Grand Hotel St. Regis dove mi aspetta la sfilata Giada Curti. Anche quest’anno Roma ha visto sfilare divinità su di una passerella scintillante in una atmosfera calda e romantica. Le regine moderne hanno indossato la collezione Secret Garden di Giada Curti pensata su di una tonalità in onore della bellezza femminile, una visione quasi onirica. Seta, voile con motivi floreali, pailettes sfumate e luminose. Ho visto sfilare in passerella una donna seducente ma elegante al tempo stesso, una vera donna “Beyouty”, simbolo di un duplice gioco di ruoli che vede la femminilità richiamare la sua bellezza ma anche la sua decisione. Il tocco in più sono state le shoes ideate da Valentina Gallo, dove il tema dei fiori è stato interpretato con tessuto in crepe de chine.

Altaroma 2017 - Giada Curti

Altaroma 2017 – Giada Curti – Credits photo: Pietro Piacenti

Un vero e proprio sogno di mezza estate la sfilata di Gattinoni che prende il nome “The Dream”. Tessuti preziosi lavorati accuratamente, linee morbide e ampie, colori pastello delicati per una donna che si sente sempre un’eterna adolescente, senza limiti e timori. Un incanto sul volto delle modelle che con innocenza e classe sfilano con abiti lunghi e sopra al ginocchio. Immagino di indossare un abito di questa collezione e mi sento subito immersa in un dolce sogno.

Altaroma 2017 - Gattinoni

Altaroma 2017 – Gattinoni – Credits photo: Pietro Piacenti

Una giornata all’insegna della moda, di linee sinuose, di donne sensuali, di occhi che brillavano. Gonne fluttuanti che come un pittore disegnavano un quadro stupendo di sfumature. Incantata ancora una volta di quanto la moda può sorprendere, torno a Salerno con un solo intento: arricchire ancora di più la ricca rosa di proposte alle mie clienti con trend nuovi e ricercati. Aspetto con trepidazione la prossima edizione di Altaroma: un vortice di stimoli e novità che solo l’alta moda sa regalare.

Francesca Beyouty
Francesca Beyouty
In tenera età il capello riccio già dominava il mio capo, le perle di mia madre erano già al collo, mettevo di nascosto il rossetto e il fucsia era divenuto già il mio colore preferito...

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